In una dichiarazione rilasciata di recente, Re Carlo si è detto ben disponibile ad aiutare la polizia nello svolgimento delle sue indagini.
Dopo la preoccupazione del principe William sugli Epstein files, anche Re Carlo si è pronunciato sulla vicenda. I recenti sviluppi di questa situazione così delicata, stanno mettendo a dura prova gli equilibri che da anni sorreggono il governo britannico.
Proprio per questo motivo, come riporta Open, si è reso necessario l’intervento di una delle figure di massimo rilievo all’interno della famiglia reale. Così, la “royal family” ha rotto gli indugi e si è gradualmente espressa.

Le parole di Re Carlo
A circa due settimane dalla pubblicazione delle foto compromettenti ai danni dell’ex principe Andrea, la polizia è stata incaricata di valutare il caso. Le autorità dovranno infatti valutare l’eventuale rilevanza penale di quanto emerso dalle foto divulgate.
Proprio sulla vicenda in questione, il Re della famiglia reale ha preso posizione dichiarandosi pronto a collaborare con la polizia. In particolare per quanto riguarda i documenti condivisi dal fratello del sovrano, riguardanti a loro volta le missioni svolti dai vari governi britannici in Asia.
Una dichiarazione di intenti che ha fatto scalpore, arrivata dopo le accuse rivolte a Buckingham Palace di non aver mai preso posizione sull’ex duca di York. Un tempo, l’ex principe di Andrea veniva indicato come il “figlio prediletto” della regina Elisabetta II.
Le contestazioni alla famiglia reale
La dichiarazione di Re Carlo è stata preceduta da un periodo di dure e frequenti contestazioni, nei confronti della famiglia reale. Durante alcune visite ufficiali, dalla folla si sono sollevate domande evidentemente polemiche quali: “Hai chiesto alla polizia di indagare su Andrea?“.
O ancora: “Darai aiuto alle indagini su Jeffrey Epstein?“. In un clima evidentemente così teso, la presa di posizione della famiglia reale è stata quasi un atto dovuto.